La risposta del Governo all’interpellanza sui disagi da maltempo in Emilia Romagna

La risposta del Governo all’interpellanza sui disagi da maltempo in Emilia Romagna

Il Governo ha risposta all’interpellanza urgente presentata dai deputati dell’Emilia Romagna sui disagi e disservizi a seguito dell’ondata di maltempo del 5 e 6 febbraio scorsi.
Alcuni punti sono stati chiariti altri rimangono da chiarire, considero, in ogni caso, questa risposta non esaustiva. Assieme ai colleghi emiliano romagnoli ci siamo attivati per richiedere audizioni puntuali con i soggetti gestori (ENEL, TERNA, HERA, Autostrade per l’Italia) nelle commissioni competenti, e stiamo attivando le Authority per l’energia e per la mobilità. Vogliamo sapere quali sono i piani di emergenza e perché non hanno funzionato questo per garantire che un simile disservizio alla popolazione non si ripeta più.
La Regione Emilia Romagna, intanto, ha chiesto lo stato di calamità ed ha prodotto una prima quantificazione dei danni che supera i 170 milioni di euro per la parte pubblica ed i 90 per i privati. E’ stato chiesto il differimento del pagamento delle imposte dovute da cittadini ed imprese dei territori più colpiti. E’ necessario uno sforzo corale ed immediato per ripristinare gli impianti di balneazione della costa romagnola prima dell’avvio della stagione turistica. La Regione ha già stanziato 5 milioni di euro per gli interventi più urgenti, serve però anche l’intervento del Governo.

Interpellanza urgente: On. Fabbri

Risposta del Governo: Vice Ministro De Vincenti

Replica: On. Arlotti


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